La Class Action

Cari colleghi,

abbiamo individuato un importante argomento di attualità che sicuramente potrà interessare un po’ tutti. Si tratta dell’approvazione della legge che istituisce finalmente anche in Italia la cosiddetta class action.

Con questa legge, la class action cambia sostanzialmente: invece di tutelare genericamente “interessi collettivi”, ora riguarda “diritti individuali omogenei”, divenendo così competenza diretta del tribunale civile.

La nuova definizione ne allarga sostanzialmente il perimetro di coinvolgimento e si può farne richiesta da parte di un gruppo anche ristretto di ricorrenti, ma ad essi se ne potranno aggiungere quanti si vuole. È infatti possibile aderire sia dopo l’ordinanza che ammette la class action (questa parte è immutata rispetto alla legislazione precedente), sia nella fase successiva alla sentenza di accoglimento (questa è invece una novità), ma entro i termini decisi dal tribunale (che devono essere compresi fra 60 e 150 giorni dall’accoglimento). 

Consigliamo di visitare il seguente link, che vi porta ad un articolo del sito PMI.it.

Sottolineiamo in particolare che, una volta pubblicata la sentenza, essa diverrà esecutiva dopo 180 gg dalla sua pubblicazione. Però, la sentenza non è purtroppo retroattiva, nel senso che non si potranno aprire class action per eventi avvenuti prima dell’entrata in vigore della nuova legge: il legislatore ha sicuramente voluto evitare una temutissima valanga di ricorsi! 

Buona lettura!

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