Gestione della EPIDEMIA COVID – 19 in Cina, a Wohan

Come sappiamo, in Cina, nella grande città di WUHAN, ormai la pandemia è stata fermata, tant’è che la gente sta riprendendo una vita gradualmente normalizzata.

In Italia, invece, la situazione è ancora in fase attiva, anche se sembra andare verso il calo. Ma, purtroppo, non è sotto controllo: la strategia d’uscita dalla crisi è molto confusa, i mezzi a disposizione appaiono insufficienti e le decisioni operative sono ancora approssimative e sono adattate continuamente.

Questo produce sbandamento nella gente, pareri differenti si insinuano non supportati da dati scientifici, e, quel che è peggio, siamo così tentati di assumere comportamenti soggettivi.

Ad esempio, non si vede quando si potrà uscire dal blocco con sicurezza, ed infatti si fanno avanti previsioni varie e contrastanti, alimentando il disagio ed anche eventuali comportamenti pericolosi.

Ci sembra molto utile proporre (qui) un link che porta ad un articolo appena uscito sulle News on line del SOLE 24 ORE, nel quale si descrive un’intervista ad un italiano che risiede stabilmente a Wuhan, perché vi lavora, è sposato con una cinese, ha due bambini che vanno a scuola ed è restato lì.

Le scelte di contrasto attuate dal Governo Cinese, ed ancora in essere,  sono  di grande interesse per noi, anche perché dettate da poteri centrali ben più forti che da noi, ma anche da tecnologie digitali molto più diffuse, che consentono un controllo della situazione molto efficace.

Da queste informazioni potremo trarre interessanti considerazioni, ma anche ipotesi per noi, sul breve tempo, un po’ sconfortanti.

Buona lettura.

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