Lettera ai soci del 16 aprile 2019

Cari colleghi,

come stabilito (vedi la nostra lettera del 29 marzo), martedì scorso 16 aprile abbiamo estratto a sorte l’uovo di Pasqua fra tutti quelli di voi che in quel momento sono risultati registrati sul sito per l’accesso ai servizi riservati. 

La dea bendata ha scelto la collega ALOYSIA RICCI, di Roma!

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Lettera ai soci del 29 marzo 2019

Cari soci,

 in occasione della ormai prossima Pasqua, abbiamo pensato di dare un premio al socio più fortunato fra quelli che si sono iscritti per accedere ai servizi riservati sul nostro sito web.

 Questo premio, con un grande sforzo sia di fantasia che finanziario, è un 

UOVO DI PASQUA!

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Lettera di fine anno 2018

Cari colleghi,

  come è ormai consuetudine dell'ADPRAI, alla fine dell'anno solare desideriamo fare visita ad ogni Socio per informarlo - attraverso questa lettera - delle attività svolte dall'Associazione e, soprattutto, delle novità che bollono in pentola.

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LETTERA AI SOCI su FASDIR ed AON

Roma, 15 maggio 2018.

 

Cari Soci, 

  poiché giungono ancora numerosi quesiti in merito agli adempimenti richiesti per la liquidazione delle fatture sanitarie presentate al FASDIR e ad AON, riteniamo opportuno riassumere le più importanti disposizioni che nel 2018 debbono essere osservate da ogni assistito quando provvede a inoltrare al FASDIR o ad AON le fatture di cui chiede il rimborso:

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Lettera su Perequazione pensioni nel 2018

Cari Soci,

desidero informarVi che dal 1° gennaio 2018 sarà ripristinato - parzialmente - il meccanismo di rivalutazione delle pensioni  previsto dalla legge 147/2013 per recuperare l'inflazione del 2017 misurata dall'ISTAT .

A quanto è dato sapere l'inflazione del 2017 risulta pari all' 1,2% e troverà applicazione in misura piena sulle pensioni fino a tre volte il trattamento minimo che passerà - in via previsionale - da € 501,89 a € 507,92  mensili.

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Istruzioni per accedere ai servizi

Per "iscriversi", seguire le istruzioni che seguono.

  • In alto a destra, nella pagina d’apertura vi è un tasto blu con la scritta ACCEDI AI SERVIZI.
  • Cliccandolo, si apre una pagina riservata di benvenuto, per chiarire che i servizi ai quali si può accedere sono riservati solo ai soci che, se in possesso di un indirizzo di posta elettronica, si iscrivono a questo servizio.
  • La mossa successiva, che è quella di cliccare su ACCEDI, apre a sua volta una pagina decisiva, divisa in due parti:
  • In essa, a sinistra chi è SOCIO GIA’ ISCRITTO può effettivamente accedere, scrivendo negli appositi spazi il proprio “nome utente” e la propria “password”, già ricevuti quando si è iscritto.
  • Chi invece non è ancora iscritto, ma essendo SOCIO vuole farlo, trova a destra la domanda NON POSSIEDI UN ACCOUNT? e l’invito a cliccare sul tasto REGISTRATI.
  • Questo porta ad un’altra pagina, dove occorre compilare un “moduletto elettronico” seguendo poche e chiare istruzioni.
  • Compiuto questo iter, si viene ad una pagina finale, che avverte che la sua richiesta sarà valutata per verificare che i requisiti necessari siano tutti stati rispettati: solo in questo caso l’iscrizione diverrà operativa ed il richiedente sarà avvertito per e-mail.
  • In caso di non accettabilità, la procedura si auto annulla e l’aspirante iscritto, trovandosi nella stessa condizione di partenza, dovrà capire di aver tentato un’iscrizione “abusiva”!
  • Questa procedura è tipica di tutti i siti web dove c’è un’area riservata, necessaria per proteggere i servizi dedicati a chi ne ha i requisiti e per consentire ad essi una partecipazione “protetta” o, quando servisse per votare, una garanzia che non si possa apporre più di un voto per ciascuno.

Una volta iscritti, se c’è una votazione da fare, questo diventa estremamente semplice e sicuro, infatti:

  • Si accede all’area riservata,
  • Si va alla votazione che viene mostrata e
  • Si appone il proprio voto secondo le indicazioni chiaramente riportate sia nella scheda visualizzata, sia nella comunicazione che si è precedentemente ricevuta per posta e per mail.

Eventuali “secondi tentativi” vengono inesorabilmente respinti ……...

Lettera sul FASDIR

Cari Soci,

   in allegato alla presente nota trasmettiamo il "COMUNICATO AI SOCI" che il FASDIR ha predisposto per informare gli iscritti sullo stato di avanzamento del passaggio delle consegne ad AON HEWITT RISK & CONSULTING S.r.l., che dal mese di agosto è stato incaricato di provvedere alla liquidazione dei rimborsi delle notule presentate dai Soci per conto del FASDIR.

  Nel rinviarvi alla lettura del Comunicato, proviamo a dare qualche risposta ai quesiti che quotidianamente ci vengono posti.

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Lettera ai soci del 28 luglio 2017

Roma, 28 luglio 2017

Cari Soci,

desidero informarVi che nella seduta del 24 luglio u.s. il Consiglio di Amministrazione del FASDIR ha preso importanti decisioni su diversi argomenti:

1) approvazione del Bilancio consuntivo 2016 che chiude con un saldo "attivo" di circa € 16.844;

2) redazione di un "Bilancio Tecnico" del Fondo da parte dello Studio OLIVIERI & ASSOCIATI;

3) miglioramento del livello del servizio FASDIR offerto dai Soci con una maggior trasparenza informativa e con una drastica riduzione del tempo medio per effettuare i rimborsi.

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Lettera ai Soci Estate 2017

                                                                                                                                                                              Roma, 6 luglio 2017 

Caro collega,

come ogni anno, quando si avvicina il tempo da dedicare al riposo, l'Associazione ritiene utile inviare una comunicazione che riassuma i temi di maggior interesse per la nostra categoria.  

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Lettera ai Soci di fine Anno 2016

Roma, 29 dicembre 2016    

Caro collega,

avvicinandosi la fine del 2016 ritengo opportuno fare una sintesi delle iniziative che l’Associazione sta avviando e delle notizie di maggior interesse  per i Soci dell’Associazione.

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Bilancio 2013; modifiche statuto; rinnovo organi sociali nell'attuale contesto aziendale; FASDIR; ASSIDAI - assistenza diretta; eventi

ADPRAI
Associazione Dirigenti Pensionati Rai

Roma, 14 luglio 2014

Caro collega,
Ti invio in allegato il rendiconto economico 2013 dell'ADPRAI e la relazione di bilancio del Consiglio Direttivo e quella del Collegio dei Revisori, nonché le proposte di modifica dello Statuto preannunciate.

Nel seguito della lettera troverai notizie sulle trattative con l'ASSIDAl per l'assistenza diretta.

  1. Bilancio 2013
    Il progetto di bilancio relativo all'esercizio 2013 si chiude con la perdita di Euro 1.346,66 (contro la perdita di Euro 2.195,91 dell'esercizio 2012). L'anzidetto saldo negativo è stato coperto con il ricorso alle disponibilità iniziali, che ammontano pertanto, al termine dell'esercizio, a Euro 21.665,47.
    Nel corso dell'esercizio l'attività dell'Associazione ha riscosso l'apprezzamento e l'incoraggiamento di molti colleghi, tanto che gli associati sono aumentati ed oggi le iscrizioni si sono attestate a 516 unità.
    La voce determinante le maggiori spese dell'Associazione è quella relativa alle spese postali, sostenute per mantenere vivo il rapporto con gli associati, informandoli in modo puntuale e dettagliato sulle vicende di loro interesse e sulle iniziative culturali dell'Associazione.
    Confidiamo che anche l'esercizio 2014 possa chiudersi con un modesto disavanzo che sarà il risultato dell'opera di contenimento delle spese postali, reso possibile dalla richiesta agli associati di provvedersi di un indirizzo di posta elettronica e di comunicarlo all'Associazione. Ciò consentirebbe di confermare, per il 2015, la quota di iscrizione attuale di Euro 20,00.
    Cio' premesso ti invito ad esaminare il progetto di bilancio e le relazioni del Consiglio Direttivo (all.1) e del Collegio dei Revisori (all.2) e a votarne, per referendum, l'approvazione attraverso la scheda unita in all. 3, che dovrà pervenire entro il 15 settembre p.v.
  2. Modifiche allo Statuto dell'Associazione
    Il Consiglio Direttivo, nella riunione del 14 aprile 2014, ha deliberato alla unanimità di proporre ai soci alcune modifiche allo Statuto dell'Associazione.
    Con questa iniziativa si vuole, in particolare, consentire di far parte dell'Associazione anche a quei dirigenti che, pur avendo operato per lungo tempo in Azienda, hanno però risolto il rapporto di lavoro prima del pensionamento, nonché - ma semplicemente e solo "in qualità di amici" - a quei giornalisti che abbiano ricoperto incarichi dirigenziali al di fuori delle testate giornalistiche.
    Con questa modifica l'Associazione potrà avvalersi anche di competenze, ad oggi poco rappresentate, come quelle di chi ha operato in particolare nella produzione radiofonica e televisiva e nella ideazione dei programmi.
    Tra le altre modifiche proposte si segnalano la separazione della figura del Tesoriere da quella del Segretario - con un ampliamento dei compiti assegnati a quest'ultimo - e l'attribuzione al Consiglio Direttivo del potere di proporre all'Assemblea eventuali modifiche statutari.
    In allegato troverai il testo dello Statuto con evidenziazione in rosso delle modifiche proposte e in giallo delle cancellazioni.
    Poiché l'art.2 dello Statuto ADPRAI prevede che esso possa essere modificato "su proposta sottoscritta da almeno 1/5 dei soci", qualora tu fossi d'accordo sulle proposte del Consiglio, ti invito a sottoscrivere la scheda che troverai in allegato e che vorrai restituire unitamente alla scheda di votazione per il bilancio.
    Una volta raggiunto il numero necessario per formalizzare la proposta di modifica dello Statuto, essa sarà sottoposta successivamente all'approvazione dell'Assemblea Straordinaria dei soci.
  3. Rinnovo degli organi sociali e momento aziendale
    Nella scheda per la votazione del bilancio, troverai anche lo spazio per proporre la tua candidatura per il rinnovo degli organi sociali della nostra Associazione, che verrà indetto dal Consiglio direttivo nel prossimo settembre.
    Questo Consiglio Direttivo e parimenti gli altri organi sociali dell'ADPRAI si avviano infatti alla conclusione del loro triennio e intendono proporre lo svolgimento di nuove elezioni entro il termine di scadenza dell'attuale consigliatura.
    Il rinnovo degli organi sociali è giustificato non soltanto dall'esigenza di assicurare il rispetto della prassi statutaria ma anche perché il particolare momento della vita della Rai, con l'accelerazione delle iniziative per la riforma del Servizio Pubblico ad opera del Governo, richiede che il mondo dell'associazionismo che gravita intorno alla Rai sia pronto ad affrontare con un mandato elettorale ampio e rinnovato la nuova situazione che potrebbe prospettarsi per l'Azienda, per i suoi dipendenti in servizio ma anche per i suoi pensionati.
    La conversione in legge del DL 66/14 e segnatamente la conferma del prelievo di 150 milioni di Euro dalle entrata da canone 2014, del quale era già stato rifiutato l'aggiornamento annuale, determina un ridimensionamento patrimoniale dell'Azienda non compensabile, nell'immediato, da aumenti dell'entrate da canone e da pubblicità, né dalla vendita di una quota parte di Rai way.
    Il Governo inoltre ha preannunciato l'intenzione di anticipare il rinnovo della concessione al 2015 e di giungere al nuovo atto concessorio dopo una riforma dell'Azienda, del Servizio Pubblico e delle sue entrate, attivando un apposito gruppo di lavoro che dovrebbe, in tempi brevi, formulare le proposte di cambiamento da sottoporre a un referendum popolare.
    In questo contesto la nostra Associazione ha sostenuto la Convention dell'ADRAI organizzata il 23 giugno u.s. con l'intendimento di ascoltare le proposte di giornalisti, scrittori, sceneggiatori, critici e addetti ai lavori, raccoglierle e vagliarle per una riforma della RAI aperta al contributo di tutti gli operatori culturali. Nel mese di ottobre p.v. l'ADRAI intende organizzare un secondo evento per presentare concrete proposte di riforma dell'Azienda. Sarà nostra cura tenerVi informati delle stesse.
  4. FASDIR
    Dal mese di maggio il FASDIR si avvale di una consulenza volta a un'ampia revisione organizzativa e gestionale del Fondo, il cui bilancio di esercizio 2013 si concluderà in attivo per effetto dell'aumento dei versamenti aziendali, determinati dalle nuove nomine dirigenziali, nonché delle minori spese per assistenza sanitaria. Come per la nostra Associazione anche per il FASDIR, nel corso del prossimo autunno, verranno in scadenza le cariche sociali. E' quindi auspicabile che i soci dell'ADPRAI valutino la possibilità di presentare la propria candidatura per il rinnovo degli Organi Sociali del FASDIR considerato che diversi membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori non sono più rieleggibili.
  5. ASSIDAl: assistenza diretta
    Come ti avevo preannunciato nella precedente lettera, stanno per essere accolte le nostre richieste volte ad ottenere l'estensione dell'assistenza "diretta" anche a coloro che non hanno sottoscritto una specifica polizza assicurativa ASSIDAI, perché giudicata onerosa, con diritto all'assistenza diretta e ad un ulteriore rimborso spese oltre quello riconosciuto dal FASDIR.
    L'ASSIDAI subordina peraltro l'approvazione dell'accordo alla sua sottoscrizione da parte di un cospicuo numero di soci, numero a nostro giudizio troppo elevato e che stiamo tentando di ridurre. In autunno, d'intesa con il FASDIR, intendiamo convocare appositi incontri per illustrare il contenuto dell'accordo e riceverne la sottoscrizione da chi vi abbia interesse, con decorrenza dal1 gennaio 2015.
  6. Eventi
    Il 3 giugno u.s. si è svolto nella Sala degli Arazzi della RAI il terzo incontro organizzato dall'ADPRAI sul tema "I dieci anni anni che hanno cambiato la TV". Hanno partecipato all'incontro in qualità di "testimoniai" il prof. Massimo Scaglioni, Carlo Freccero, Angelo Guglielmi, Enrico Mentana e Andrea Melodia con il coordinamento di Carmen Lasorella.
    Visto il successo dell'iniziativa, alla quale hanno preso parte numerosi colleghi, l'ADPRAI intende proporre nel prossimo autunno altri eventi che possano risultare interessanti non solo per i dirigenti in pensione ma anche per quelli in servizio.
    I temi dei prossimi incontri dovrebbero riguardare l'etica in Tv, la radio e la Legislazione che dal 1975 ha regolamentato il sistema misto Radiotelevisivo.

Nell'augurarti buone vacanze ti invio i miei più cordiali saluti.

Francesco Sagna

Rivalutazione automatica; contributo solidarietà; estensione assistenza diretta ASSIDAI; iniziative culturali

ADPRAI
Associazione Dirigenti Pensionati Rai

Roma, 15 maggio 2014
Prot.102

Caro Collega,
come è consuetudine, al termine del primo quadrimestre dell'anno, invio una lettera ai soci per informarli di quanto accaduto in tema di previdenza e di assistenza sanitaria e delle iniziative del Consiglio in questi specifici campi, nonché in campo culturale.

Prima di entrare nel merito di questi argomenti, desidero ricordare a quanti non avessero ancora provveduto, la necessità di procedere al pagamento della quota associativa 2014, pari ad € 20,00, condizione minima ma essenziale per poter usufruire dei servizi dell'Associazione e non comprometterne la funzionalità.Tra l'altro, riteniamo che l'aumento delle adesioni nel 2013 rispetto all'anno precedente - i soci sono passati da 511 a 516 - rappresenti per il Consiglio un positivo riscontro dell'impegno profuso nel portare avanti le iniziative di interesse dei colleghi pensionati. Nutriamo quindi fiducia che, entro giugno, le vostre adesioni arrivino almeno in pari numero rispetto allo scorso anno, per dare solidità al quadro finanziario, comunque molto magro, dell'Associazione e per consentire al maggior numero possibile di Colleghi di partecipare entro luglio p.v. al referendum per l'approvazione del bilancio.

1. Rivalutazione automatica e contributo di solidarietà

Noi tutti siamo al corrente dell'aggressione subita dalle pensioni dei dirigenti, ad opera di una campagna mediatica, nella quale sono state additate come parimenti scandalose le pensioni, non meno delle liquidazioni, degli alti manager di aziende pubbliche e private e le pensioni di quelli che hanno ricoperto cariche non statutarie nelle aziende, senza alcun rispetto per ruoli e responsabilità ricoperti e ritenendoli responsabili delle basse retribuzioni del restante personale, dei licenziamenti, ecc. Questa volta l'attacco è stato rilanciato da quasi tutte le forze politiche in Parlamento e assunto a ragione di proprie iniziative da parte governativa, che ha varato altri improvvidi provvedimenti di legge, incurante dei rilievi motivati della Corte Costituzionale, oltre a ipotizzarne più drastici nella c.d. "Spending Review":

  • Blocco della perequazione automatica: nella legge di stabilità 2012, era stato disposto il blocco totale della perequazione per il 2012 e il 2013, con riferimento alle pensioni superiori a tre volte il minimo INPS.
    La reazione della Federmanager, che si è concretizzata nella presentazione di ben 5 ricorsi avanti ai Tribunali di Avellino, Terni, Vicenza, Modena e Palermo, nonché l'accoglimento del ricorso da parte di quest'ultimo, che ha rilevato la questione di costituzionalità della legge e l'ha rimessa alla Consulta, hanno indotto il Governo, con la legge 147/13 (la cosiddetta legge di stabilità) a decorrere dal 1° gennaio 2014, a correggere il blocco totale e ammettere parziali aggiornamenti della "perequazione" anche per le pensioni superiori a € 1486,29 mensili, nell'anno in corso e nel biennio successivo, con il ritorno alla piena operatività della perequazione nel 2017.
    Lo scorso 2 aprile è stata depositata la memoria presso la Corte Costituzionale e Federmanager ritiene possibile la conclusione del giudizio entro l'estate.
    Come si vede, la battaglia avviata dalla Federmanager è contro la mancata rivalutazione della pensione, che ne impedisce la conservazione nel tempo del valore, menomando il principio costituzionale di proporzionalità della stessa alla retribuzione.
  • Contributo di solidarietà: con la L.147/13 è stato introdotto un secondo contributo di solidarietà per la durata di tre anni, a decorrere dal 1° gennaio 2014. L'importo del contributo è pari al 6% per gli assegni superiori a € 7.019,31 lordi mensili, al 12% per quelli superiori a € 10.029,00 lordi mensili e al 18% per quelli superiori a € l5.042,00 lordi mensili.
    Restano esclusi dall'applicazione del prelievo i trattamenti pensionistici derivanti da forme di previdenza complementare o integrativa.
    Le relative trattenute sono annunciate per maggio/giugno ed è stata assicurato che le trattenute per i mesi arretrati verranno operate sui ratei di pensione liquidati sino a dicembre 2014.
    L'insistente e ingiustificata propaganda negativa sulle pensioni dei dirigenti d'Azienda sembra per ora essersi fermata a questo iniquo provvedimento, visto che la proposta di ulteriori prelievi sulle pensioni più basse, prevista nella "Spending Review" di Cottarelli, non è stata accolta dal Governo. Questo provvedimento, adottato dal Governo scientemente incurante di una nuova censura della Corte Costituzionale, si aggiunge a quello reso operante dalla Legge 314/2011 sulle pensioni ex INPDAI: si tratta del contributo - di importo variabile tra lo 0,3% e l'l% in relazione al periodo di iscrizione all'INPDAI - applicato dal 1° gennaio 2012 e con validità fino al 31 dicembre 2017.
    Entrambi i contributi appaiono destinati ad incorrere nella stessa valutazione di incostituzionalità, al pari di quello previsto dalla Legge 98/11 - dal 1° agosto 2011 al 31 dicembre 2014 - sulle pensioni superiori a € 90.000 che la Corte Costituzionale ha recentemente dichiarato illegittimo con sentenza n. 115 del 2013, escludendo la possibilità di trattamenti differenziati tra tipologie di reddito.
    A proposito del primo contributo,quello sulle pensioni ex INPDAI, la Federazione ci ha comunicato che la prima udienza del ricorso avviato avanti al Tribunale di Modena avrà luogo il 13 maggio p.v.; a Bologna, invece, la prima udienza avrà luogo il 13 Novembre p.v. Per il contributo stabilito dalla più recente legge di stabilità (L.147/2013), i relativi ricorsi sono in preparazione.

2. Estensione dell'assistenza diretta ai pensionati Fasdir non iscritti all'ASSIDAl

Come noto, il Fasdir non ha mai stipulato convenzioni per l'assistenza diretta, malgrado le sollecitazioni ripetute della nostra Associazione, preoccupata dell'aumento dei costi della sanità privata e della lentezza della risposta di quella pubblica.
All'inizio del 2013, l'Assidai che fino ad allora, a fronte di premi assicurativi non del tutto convenienti, corrispondeva rimborsi aggiuntivi a quelli Fasdir sino al raddoppio di essi, ha deliberato di offrire ai propri assicurati, oltre ai rimborsi anzidetti, anche la possibilità di avvalersi, per il suo tramite, della rete di assistenza Previmedical in "diretta" e cioè la possibilità di sottoporsi a visite specialistiche, ad accertamenti diagnostici, a ricoveri e/o a interventi chirurgici, senza dover corrispondere anticipi o tutt'al più con l'obbligo di corrispondere in via anticipata le spese non riconoscibili dal Fasdir.
Questa opportunità è stata molto apprezzata per il beneficio finanziario che ne hanno tratto soprattutto coloro che avrebbero dovuto sopportare nell'immediato spese ingenti, con la prospettiva di attenerne il rimborso in tempi non ravvicinati e per l'ampiezza delle convenzioni sanitarie di Previmedical che è tale da offrire una più che sufficiente possibilità di scelta su tutto il territorio nazionale. Ciò ferma restando la libertà di scelta tra assistenza diretta e indiretta, a tutela della qualità dell'assistenza sanitaria.
Considerati i benefici sopraddetti e constatata la assoluta semplicità della procedura per accedere al servizio, abbiamo ritenuto, dopo aver sentito il parere del Presidente del Fasdir, di avviare una trattativa con l'Assidai per accertare sia la possibilità per il pensionato Fasdir di avvalersi della sola "diretta Assidai", senza dover contrarre una polizza più ampia di assicurazione, sia il costo di questo servizio e cioè la quota "familiare" e non "individuale" da corrispondere.
Va da sé che, ad esempio, il socio che si avvarrà della "diretta Assidai" per un ricovero in clinica, non richiederà alcun rimborso pertinente al Fasdir, perché il Fondo è tenuto a sostituirsi al pensionato nel pagamento alla clinica delle spese del ricovero, purchè ammissibili a rimborso da parte del Fasdir e non altro. La clinica, invece, richiederà al socio il pagamento degli importi corrispondenti a prestazioni non rimborsabili dal Fondo.
Ciò premesso, abbiamo buone speranze che la trattativa possa concludersi positivamente con la fissazione di un prezzo molto contenuto, ma in questa fase delicata della trattativa vorremmo poter rendere attraente per l'Assidai questo accordo, non soltanto vantando un numero rilevante di soci interessati.
Auspichiamo cioè che i soci facciano pervenire all'Associazione, proprio in questa fase della trattativa, un cenno di interesse all'iniziativa, con telefonate, mail e lettere, nelle prossime settimane.
Il raggiungimento dell'accordo non sarà vincolante per gli associati, che potranno aderire o meno; si intende che l'adesione all'accordo comporterà la previa iscrizione alla Federmanager, così come tutti gli altri colleghi - in servizio o in pensione - che usufruiscono dell'assicurazione Assidai.

3. Iniziative culturali

Come segnalatovi nella lettera del 13 Dicembre 2013, in prosecuzione del programma annunciato, si è svolto il 21 gennaio u.s. l'incontro sul tema: "RAI: pensare e fare televisione oggi e domani". Alla presenza di un centinaio di colleghi, il tema dell'incontro è stato sviluppato dagli interventi di Milena Gabanelli, Giancarlo Leone, Paolo Ruffini, Pippo Baudo e dal produttore Carlo degli Esposti. L'incontro è stato coordinato da Giuseppe Cereda.
Martedì 3 giugno p.v., nella sala degli Arazzi di viale Mazzini, avrà luogo un terzo incontro dal titolo: "Il decennio che ha cambiato la TV": un'analisi del passaggio dall'analogico al digitale nel contesto della rivoluzione resa possibile da Internet, condotta da Massimo Scaglioni, Angelo Guglielmi, Carlo Freccero, Enrico Mentana e Andrea Melodia. Il titolo dell'incontro prende spunto dal libro di Massimo Scaglioni, docente dell'Università Cattolica di Milano, che affiancherà gli altri relatori. Carmen Lasorella coordinerà l'incontro.
I soci dell'Adprai sono invitati ad assistere a questo incontro che si svolgerà in un periodo in cui il dibattito sulla RAI e il Servizio Pubblico sta decollando e ha per traguardo il rinnovo della Concessione RAI/STATO, mentre le scelte governative relative alle entrate da canone di questi ultimi mesi, tutte di segno negativo, generano non poche preoccupazioni perchè avviano la fase della incertezza delle entrate e della diminuzione del valore patrimoniale dell'Azienda.

Vi informiamo infine che è allo studio una verifica dell'attualità del nostro Statuto che, come ben sapete, è in vigore da circa 15 anni. Sarà mia cura aggiornarvi su tutti questi temi entro il prossimo luglio e Vi invio, insieme al Consiglio Direttivo, un caro saluto.

Francesco Sagna

Proposta di modifiche allo Statuto

In rosso il testo da approvare.
In giallo il testo da abrogare.

ASSOCIAZIONE DIRIGENTI PENSIONATI RAI STATUTO

ARTICOLO 1 - E' costituita una Associazione non riconosciuta come persona giuridica ai sensi dell' art. 36 del Codice Civile, della quale possono far parte tutti i dirigenti collocati a riposo della RAI Radiotelevisione Italiana spa e delle società del gruppo Rai aventi diritto alla pensione integrativa Rai - F.I.P.D.Rai e/o assistenza sanitaria F.A.S.D.I.R. nonché i loro eredi aventi diritto a pensione integrativa di reversibilità e/o assistenza sanitaria F.A.S.Di.R.
Possono iscriversi a detta Associazione:

  1. In quali tà di "socio" i dirigenti RAI e di Società del gruppo RAI pensionati che abbiano lasciato l'Azienda prima del pensionamento e quindi privi dei requisiti su riportati ma che abbiano prestato attività in RAI e/o Società del gruppo RAI in qualità di dirigenti per almeno 5 anni;
  2. In qualità di "amici"' i giornalisti RAI e di Società del gruppo RAI pensionati che nel corso della loro attività in Rai e/o Società del gruppo RAI abbiano ricoperto incarichi dirigenziali, quindi col grado di redattore capo o grado superiore, al di fuori delle testate giornalistiche per un periodo di almeno 5 anni.

L'Associazione assume la denominazione "Associazione Dirigenti Pensionati Rai" e adotta la sigla "A.D.P.Rai".
L'Associazione ha fini categoriali, assistenziali e culturali. In particolare, intende:

  • adoperarsi affinché siano efficacemente tutelati i diritti e gli interessi degli associati, in modo particolare per quanto riguarda la previdenza, sia obbligatoria che volontaria, che l'assistenza sanitaria;
  • assistere gli associati nelle questioni riguardanti i diritti acquisiti conseguenti alla risoluzione del rapporto di lavoro;
  • collaborare con tutte le rappresentanze dei dipendenti della Rai e delle società del gruppo Rai alla soluzione dei problemi di particolare interesse degli associati;
  • porre a disposizione degli associati il patrimonio rappresentato dall'esperienza acquisita da ciascun socio, durante il periodo di attività lavorativa.

L'Associazione non ha fini politici né di lucro. Non può quindi distribuire, anche in modo indiretto e durante la vita della medesima, utili o avanzi di gestione nonché fondi e/o riserve, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.
L'Associazione ha sede legale in Roma, Viale Mazzini n° 14.
La durata dell'Associazione è stabilita fino al 31 dicembre 2050. Lo scioglimento anticipato della medesima potrà essere deliberato dall'Assemblea nei modi previsti dall'articolo 16 del presente statuto.

ARTICOLO 2 - Sono soci dell'Associazione tutti coloro che, in possesso dei requisiti indicati nel precedente art.1, dopo avere rivestito la qualifica di Dirigente nella RAI Radiotelevisione Italiana spa o nelle società del gruppo Rai, risolto il loro rapporto di lavoro e maturato il diritto alla pensione integrativa Rai - F.I.P.D.Rai e/o assistenza sanitaria F.A.S.Di.R., aderiscono all'Associazione condividendone statuto e finalità, nonché i loro eredi aventi diritto a pensione integrativa di riversibilità e/o assistenza sanitaria F.A.S.Di.R.
Tutti i soci, in regola con il pagamento della quota sociale, hanno il diritto di essere eletti alle cariche sociali, di partecipare alle assemblee con voto deliberativo, di presentare al Consiglio direttivo proposte di attività sociale, di presentare all'Assemblea proposte di modifica al presente statuto. Ogni proposta di modifica deve essere sottoscritta da almeno un quinto dei soci o deliberata dal Consiglio Direttivo con maggioranza qualificata di 2/3 dei componenti e successivamente approvata dall'assemblea con maggioranza assoluta.
I soci devono osservare lo statuto e le deliberazioni degli organi sociali e versare, nei termini stabiliti dal Consiglio Direttivo, le quote sociali.
La qualità di socio si perde per morte, dimissioni o radiazione conseguente a morosità o a comportamento lesivo degli interessi dell'Associazione. In quest'ultimo caso il socio ha la facoltà di ricorrere al Collegio dei Probiviri il cui giudizio è inappellabile.
La quota associativa verrà stabilita di anno in anno dal Consiglio Direttivo.
Le dimissioni o la radiazione non consentono al socio di partecipare all'attività sociale.
2 bis - "I giornalisti sono "amici" iscritti che partecipano alla vita dell'Associazione senza diritto di elettorato attivo e passivo relativo alle cariche statutarie ma con la possibilità di assumere e svolgere incarichi e funzioni individuate dal Consiglio in relazione agli obiettivi e finalità dell'attività istituzionale".

ARTICOLO 3 - Il fondo patrimoniale dell'associazione è costituito dalle quote sociali e da eventuali donazioni o contributi anche di altri soggetti.

ARTICOLO 4 - L'esercizio sociale coincide con l'anno solare. Per ogni esercizio deve essere redatto, a cura del Segretario tesoriere, un rendiconto economico e patrimoniale finanziario. Tale documento sarà proposto dal Consiglio direttivo all'approvazione dell'Assemblea entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello cui si riferisce.

ARTICOLO 5 - Sono organi dell'Associazione: l'Assemblea, il Consiglio direttivo, il Collegio dei Revisori e il Collegio dei Probiviri. Tutte le cariche si considerano prestate gratuitamente "affectionis vel benevolentiae causa".

ARTICOLO 6 - L'Assemblea, cui partecipano di diritto tutti i Soci, è ordinaria e straordinaria.

ARTICOLO 7 - L'Assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta l'anno, entro il 30 giugno, per l'approvazione del rendiconto economico e finanziario e ha potere deliberante sugli indirizzi generali relativi all'attività dell'Associazione. L'Assemblea nomina il Consiglio direttivo, il Collegio dei Revisori e quello dei Probiviri. In caso di parità di voti viene eletto il candidato più anziano di età. L'Assemblea è competente per ogni altra materia non specificatamente riservata agli altri organi dell'Associazione.

ARTICOLO 8 - L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello statuto, sullo scioglimento dell'Associazione e sulla nomina dei liquidatori.

ARTICOLO 9 - La convocazione dell'Assemblea è effettuata dal Presidente del Consiglio direttivo ed è presieduta dallo stesso, previa delibera del medesimo, con avviso recapitato tramite posta ordinaria e elettronica almeno dieci giorni prima della data indicata per la prima riunione. L'avviso deve contenere le materie da trattare, l'ora dell'adunanza e le date di prima e seconda convocazione, a distanza di non meno di un giorno l'una dall'altra. Il Consiglio direttivo deve inoltre deliberare la convocazione dell'Assemblea quando ne facciano richiesta i Revisori o almeno un quinto dei soci.

L'Assemblea ordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, quando siano presenti o rappresentati almeno la metà più uno dei soci e, in seconda convocazione, con qualunque numero di soci: essa delibera a maggioranza dei presenti e rappresentati.
L'Assemblea straordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, quando siano presenti e rappresentati almeno due terzi dei soci e, in seconda convocazione, quando siano presenti e rappresentati almeno un terzo dei soci essa delibera a maggioranza dei due terzi dei presenti e rappresentati.
Il Consiglio direttivo ha comunque la facoltà di surrogare con un referendum l'Assemblea dei soci.
E' ammesso il voto per corrispondenza.
I Soci potranno farsi rappresentare all'Assemblea - quando non si proceda per referendum - con delega scritta rilasciata ad altro socio. Non possono essere conferite ad ogni socio partecipante più di dieci deleghe. In ogni caso il socio potrà esercitare il voto attraverso un procuratore la cui procura, in forma notarile, sia stata preventivamente notificata all' Associazione.

ARTICOLO 10 - L'Assemblea elegge un Presidente, un Segretario e due scrutatori tra i soci presenti esclusi quelli facenti parte del Consiglio Direttivo. Di ogni riunione sarà redatto un verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario dell'Assemblea e, quando occorra, dai due scrutatori.

ARTICOLO 11 - L'amministrazione ordinaria e straordinaria dell'Associazione spetta a un Consiglio direttivo composto da nove membri eletti tra i soci dall'Assemblea. Il Consiglio rimane in carica per tre anni e i suoi membri sono rieleggibili. Qualora venissero a mancare uno o più consiglieri si provvederà, ove possibile, a sostituirli con i soci risultati non eletti in sede di elezione del Consiglio direttivo da parte dell'Assemblea, secondo l'ordine risultante dai voti ricevuti. Nel caso in cui non fosse possibile provvedere alla sostituzione nel modo sopraindicato, i membri del Consiglio direttivo rimasti in carica, sempre che rappresentino la maggioranza costitutiva del Consiglio, provvederanno senza indugio a convocare l'Assemblea per la sostituzione dei membri mancanti. Nel caso in cui i consiglieri rimasti in carica siano in numero inferiore alla maggioranza costitutiva del Consiglio, alla convocazione dell'Assemblea, ai fini di cui sopra, provvederà il Collegio dei Revisori.
Il consigliere subentrato termina il suo mandato con l'intero Consiglio direttivo alla scadenza del triennio in corso.
Il Consiglio direttivo elegge, tra i suoi componenti, Il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere. Il Consiglio direttivo è convocato dal Presidente o, in caso di assenza o impedimento dal Vice Presidente, o in caso di assenza o impedimento di quest'ultimo, dal consigliere più anziano di età, ogniqualvolta sarà ritenuto opportuno o quando ne facciano richiesta almeno tre consiglieri. Il Consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza di almeno cinque membri e delibera a maggioranza assoluta dei presenti.
Di ogni riunione del Consiglio direttivo viene redatto dal Segretario o da chi ne fa le veci un verbale sottoscritto dal Presidente o dal consigliere più anziano di età e dal Segretario-tesoriere.

ARTICOLO 12 - Il Presidente del Consiglio direttivo convoca e presiede il Consiglio, ha la firma e la rappresentanza dell'Associazione di fronte a terzi e in giudizio con facoltà di nominare, su indicazione del Consiglio direttivo, avvocati e procuratori per tutti i giudizi. In caso di assenza o di impedimento le funzioni del Presidente vengono svolte dal vice presidente e in caso di assenza o di impedimento d1 quest'ultimo dal consigliere più anziano di età.

ARTICOLO 13 - Il Segretario-tesoriere custodisce, sotto la sua personale responsabilità, il denaro e ogni altro valore dell'Associazione che gli venga affidato e i libri sociali, di cui cura la tenuta e l'aggiornamento; predispone il rendiconto economico e finanziario annuale e lo sottopone alla deliberazione del Consiglio direttivo per la proposta all'Assemblea; riceve le domande di ammissione, istruisce le pratiche relative ai soci morosi, cura la redazione dei verbali e il disbrigo della corrispondenza non negoziale.
"Il segretario custodisce i libri sociali ad eccezione del libro-giornle e ne cura l'aggiornamento; cura la redazione dei verbali del Consiglio Direttivo e la trascrizione nell'apposito libro; coordina l'attività necessaria per l'attuazione delle direttive del Presidente e/o del Consiglio, disbriga la corrispondenza non negoziale: riceve le domande di ammissione e ne verifica la conformità alle previsioni statutarie; è responsabile dell'ufficio di segreteria".
Il Tesoriere custodisce, sotto la sua personale responsabilità, il denaro e ogni altro Valore dell'Associazione che gli venga affidato; cura la tenuta e la custodia del libro giornale; cura gli approvvigionamenti necessari e opera sui conti correnti dell'Associazione; predispone il rendiconto economico e finanziario annuale e lo sottopone alla deliberazione del Consiglio Direttivo per la proposta all'Assemblea.

ARTICOLO 14 - L'amministrazione dell'Associazione è sottoposta al controllo di tre Revisori effettivi e due supplenti nominati dall'Assemblea tra i soci che non rivestono altre cariche sociali. Essi eleggono nel proprio seno il Presidente, durano in carica tre anni, sono rieleggibili e partecipano alle riunioni del Consiglio direttivo.
I Revisori devono verificare, tutte le volte che lo ritengono opportuno e comunque una volta l'anno, i registri sociali e contabili tenuti dal Segretario e dal Tesoriere, apponendovi la loro firma, e controllare i documenti giustificativi di spesa, attestando l'esattezza e la corrispondenza dei medesimi con il rendiconto economico e finanziario. Esplicano infine ogni altro controllo di tipo amministrativo che ritengano utile. Sull'attività da loro svolta i Revisori riferiranno all'Assemblea con relazione da allegare al rendiconto economico e finanziario annuale.

ARTICOLO 15 - Il Collegio dei Probiviri è costituito da tre membri effettivi e due supplenti nominati dall'Assemblea tra i soci che non rivestono altre cariche sociali. Durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il Collegio elegge nel suo seno il Presidente. Il Collegio ha il compito di istruire e decidere, inappellabilmente, equamente e senza formalità di rito, le vertenze tra i soci e quelle tra i soci e l'Associazione.

ARTICOLO 16 - Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea straordinaria con le maggioranze stabilite nel precedente art. 9. Con la delibera di scioglimento la stessa Assemblea nomina uno o più soci liquidatori per la liquidazione delle attività che andranno obbligatoriamente a favore di altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.





Proposta di presentazione all'Assemblea Straodinaria dei Soci delle proposte di modifica dello Statuto approvate dal Consiglio Direttivo in data 3 luglio 2014 (da inviare in allegato all'Associazione con la scheda di votazione del bilancio)
Il sottoscritto.................................................................... Socio dell' ADPRAI, dichiara di aver preso visione delle proposte di modifica dello Statuto dell'Associazione preparate dal Consiglio Direttivo e approvate in data 3 luglio 2014, che si riferiscono agli Artt.: 1 (nuovo comma e comma 4), 2 (commi 1-2), 2bis, 3, 4, 7, 9 (primo comma), 11 (commi 3- 4), 12, 14; dichiara di averle trovate tutte atte a migliorare lo svolgimento dell'Attivita Sociale. Il sottoscritto invita pertanto il Consiglio Direttivo a convocare un'Assemblea Straordinaria, per referendum, per l'approvazione delle modifiche statutarie sopra dette.

FASDIR; pensioni INPS; attività culturali; nuova sede dell'Associazione

ADPRAI
Associazione Dirigenti Pensionati Rai

Roma, 22.09.2013
Prot. 97

Caro Socio,
dopo la pausa estiva l'Associazione ha ripreso la sua attività e ci sembra necessario informare i nostri iscritti delle principali novità.

1) FASDIR

Come è noto in primavera il Consiglio di Amministrazione del FASDIR si è trovato nella necessità di approvare alcune disposizioni nei confronti dei Soci, al fine di consentire alla Segreteria di smaltire l'arretrato che sfiorava ormai i 7-8 mesi. Anche la nostra >Associazione ha ritenuto di condividere le predette misure in considerazione delle giuste lamentele dei Soci circa il mancato rimborso delle notule.

Alcune di queste misure – in particolare la soppressione dell'obbligo di presentare l'originale delle notule – hanno invece eliminato disagi non trascurabili ai Soci.

In effetti, le nuove disposizioni hanno raggiunto gli obiettivi prefissati nel giro di pochi mesi, l'eliminazione dell'arretrato 2012 e la "chiusura" del bilancio 2012 nel mese di giugno come d'obbligo.

Le notizie di cui disponiamo confermano il "trend" positivo e – come del resto molti Soci hanno potuto constatare – il FASDIR ha iniziato nello stesso mese di giugno a liquidare le prime pratiche relative al 2013 e, sta rimborsando attualmente le notule presentate nel mese di aprile u.s.

Tutto ciò fa sperare che, entro la fine dell'anno, il FASDIR possa sempre più ridurre i tempi di liquidazione e che, in un prossimo futuro, possano essere "alleggerite" le disposizioni che hanno ridotto fortemente il tempo a disposizione per i "rapporti con gli assistiti", costringendo taluni Soci a reiterare ripetutamente i tentativi di ricevere assistenza dalla Segreteria del FASDIR; l'assistito ad oggi può essere ricevuto soltanto nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e può telefonare soltanto negli stessi orari.

La necessità di rivedere questi orari è stata resa ancora più evidente dall'accordo ASSIDAI/FASDIR che consente di usufruire di prestazioni sanitarie e/o di ricoveri in diretta senza versamento di deposito.

2) Pensioni INPS

Alcuni nostri colleghi pensionati si sono rivolti all'Associazione per lamentare l'illegittimità della trattenuta operata dall'INPS sulle pensioni eccedenti l'importo di euro 90.000,00 annui per il periodo 1 agosto 2011-31 dicembre 2014, in forza della legge 98/2011. Al riguardo ti informiamo che la Corte Costituzionale con sentenza n.115/2013 ha accolto il ricorso presentato dall'Associazione dei Magistrati della Corte dei Conti e ha dichiarato incostituzionale la predetta norma con riferimento agli artt. 3 e 53 della Costituzione che – in base al principio di uguaglianza – non consentono distinzioni tra tipologie di reddito.

Con la pensione del mese di agosto u.s. l'INPS ha provveduto d'ufficio a restituire gli importi trattenuti nel periodo gennaio/luglio 2013, ma non ha ancora stabilito le modalità per restituire le trattenute effettuate nel periodo 1° agosto 2011-31 dicembre 2012.

La pronuncia della Corte Costituzionale fa sperare che possa trovare accoglimento anche la causa "pilota" avviata da Federmanager contro l'applicazione del contributo di solidarietà sulle pensioni ex INPDAI. Come è noto l'art.24 comma 24 della legge 214/2011 ha istituito un “contributo di solidarietà” di importo variabile tra lo 0,3% e l’1% della pensione – in base ad un meccanismo piuttosto discutibile che rapporta la percentuale al periodo di iscrizione all’ex INPDAI – sull’importo delle pensioni ex INPDAI a decorrere dal 1° gennaio 2012 fino al 31 dicembre 2017. Tra l’altro, poiché l’INPS ha dato applicazione alla predetta legge soltanto a partire dal mese di dicembre 2012, creando non pochi disagi.

Cogliamo inoltre l’occasione per informarti che le prime udienze per l’esame dei ricorsi presentati dalla Federmanager presso i tribunali di Terni, Firenze, Agrigento e Vicenza contro il “blocco” della perequazione automatica delle pensioni a partire dal 2012, sono state fissate nel mese di febbraio 2014. Anche su questo punto, che interessa tutti i colleghi pensionati, ci riserviamo di tenerti aggiornato.

Ad oggi non risultano trattative in corso tra Azienda, ADRAI e FASI.

3) Attività Culturali

Nel comunicato allegato rivolgiamo ai Soci l’invito a partecipare ad un importante Convegno organizzato dalla nostra Associazione che avrà luogo il / ottobre p.v., sulla continuità della mission del Servizio Pubblico nei prossimi anni. Il Consiglio ritiene sin da ora segnalare la propria intenzione di contribuire al dibattito che riprenderà nei prossimi mesi per riaffermare le ragioni a sostegno della necessità di un servizio pubblico forte nel mercato Radiotelevisivo. I Soci interessati a partecipare al Convegno sono invitati a dare la loro adesione alla Segreteria dell’Associazione nei giorni e negli orari consueti ernto il 3 ottobre p.v.

Nel luglio u.s. è stato sottoscritto il rinnovo del contratto integrativo dei dirigenti RAI per il biennio 2012-2013 tra l'Azienda e l'ADRAI. Per quanto di nostro specifico interesse, l'Accordo prevede che, con onere a carico della RAI, verrà attivata una consulenza per individuare e operare specifici interventi per l'efficientamento della gestione. In questi giorni viene avviata dal FASDIR l'attuazione dell'accordo.

5) Nuova sede dell’Associazione

La Sede della nostra Associazione è stata trasferita da Via Pasubio 11, al piano terra di Via Achille Papa 11 (c.a.p. 00195 Roma) Alla nuova Sede I Soci potranno accedere di persona e inviare la corrispondenza ordinaria. La segreteria è attiva dalle 10 alle 12.30 il martedì e il giovedì (feriali), con esclusione dei periodi di vacanza: Natale, Pasqua, 15 Luglio/31 Agosto. Ti invito a fornirci, qualora non l’abbia ancora fatto, il tuo indirizzo di posta elettronica, ove ne sia in possesso, per migliorare la velocità delle informazioni e ridurre le spese postali.

Con i migliori saluti

Il Presidente
Francesco Sagna

Contatti:
telefoni: 06-3686 4891/9356 Fax 06-3227489
Sito Internet: www.adprai.it
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Referendum per il rinnovo delle cariche sociali, delle modifiche allo Statuto e altre comunicazioni

Roma, 30 gennaio 2015
Prot.01/15

Caro Collega,
questa volta Ti invio due lettere.

Referendum per il rinnovo delle cariche sociali e per le modifiche allo Statuto

Lettera prot. 02/15 volta specificamente a indire sia il Referendum per il rinnovo delle cariche sociali sia il Referendum per l’approvazione delle modifiche statutarie, sottoposte al tuo esame con la lettera del Consiglio Direttivo del 14 Luglio 2014.

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Assistenza diretta; nuove disposizioni FASDIR

ADPRAI
Associazione Dirigenti Pensionati Rai

Roma, 12 aprile 2013
Prot. 89

Cari Colleghi,
in questi giorni state ricevendo da parte del FASDIR due Note Informative che riguardano rispettivamente la possibilità di utilizzare Strutture Sanitarie convenzionate, tramite ASSIDAI, con PREVIMEDICAL al fine di fruire dell'assistenza diretta (cioè senza corresponsione totale o parziale della somma dovuta per la prestazione da parte dell'assistito) e l'avvio di alcune disposizioni organizzative che hanno lo scopo di consentire al nostro Fondo sanitario integrativo di ridurre e possibilmente eliminare i forti ritardi che si sono registrati negli ultimi due anni nei rimborsi in favore dei Soci.

Al riguardo riteniamo opportuno formulare alcune osservazioni.

1) Assistenza diretta

Come è noto, la nostra Associazione si sta battendo da molto tempo affinché venga riconosciuta l'assistenza diretta ai soci del FASDIR e in particolare ai Soci in pensione che, di regola, possono contare su risorse economiche inferiori a quelle dei dirigenti in servizio.

Abbiamo peraltro il dovere di far presente che:

  • l'eventuale utilizzo delle Convenzioni Sanitarie PREVIMEDICAL riguarda esclusivamente i Soci FASDIR che abbiano provveduto ad iscriversi all'ASSIDAI, e cioè – stando alle informazioni in nostro possesso – poco più di 500 Soci tra dirigenti in servizio (circa 300) e dirigenti in pensione (circa 250). Ciò significa che quasi la metà dei Soci FASDIR non potrebbe utilizzare le predette Convenzioni.
  • L'ASSIDAI peraltro, come risulta nella nota FASDIR inviatavi il 27 marzo u.s., ha consentito nuovamente l'iscrizione dei pensionati RAI ma con adesione alla "opzione individuale Senior" al costo di euro 1.876,00 per anno solare – che dà immediato diritto all'assistenza per i residui mesi dell'anno in corso, con la esclusione delle patologie pregresse per un periodo di franchigia di due anni durante il quale non compete per .esse alcun rimborso – purché l'iscrizione alla suddetta opzione avvenga entro e non oltre il 15 aprile 2013.
  • A tutt'oggi non si hanno più notizie delle 4-5 Convenzioni per l'assistenza diretta ripetutamente promesse dal FASDIR e che, fino a poche settimane fa, sembravano essere in corso di perfezionamento.

Da queste considerazioni si rafforza il nostro convincimento che occorra fare uno sforzo ulteriore per poter garantire a tutti i Soci FASDIR la possibilità di beneficiare dell'assistenza diretta.

Pur non escludendo l'ipotesi che altri Soci FASDIR, oggi non iscritti all'ASSIDAI, intendano aderire a detto Fondo, riteniamo che stante l'onerosità attuale di questa opzione ASSIDAI, non resti che tentare di estendere la convenzione PREVIMEDICAL a tutti i Soci FASDIR.

Abbiamo pertanto proposto al Presidente del FASDIR il 19 marzo c.a. di accertare con PREVIMEDICAL o altra analoga struttura la possibilità di estendere la convenzione a tutti gli altri Soci del nostro Fondo, verificandone l'onere individuale conseguente. Considerati i tempi necessari per verificare il successo o meno di questo tentativo si consiglia di non attenderne l'esito, se interessati all'offerta ASSIDAI.

2) Nuove disposizioni FASDIR

L’ADPRAI è perfettamente consapevole che le nuove disposizioni decise dal Consiglio di Amministrazione del FASDIR produrranno disagi per numerosi iscritti che, finora, potevano contattare la Segreteria del Faondo o recarsi presso gli Uffici di Viale Mazzini in qualsiasi giorno della settimana.

Del pari l’Associazione comprende che l’obbligo di presentare le notule relative alle prestazioni effettuate con cadenza trimestrale con il termine perentorio della fine del mese successivo a quello di scadenza del trimestre, costringerà i Soci a modificare le abitudini consolidate in tanti anni di iscrizione al FASDIR.

Non sfugge infine che l’impossibilità di presentare a mano la documentazione relativa alle prestazioni sanitarie fruite (distinta, notule, ricevute, fatture, ecc.) finirà per ridurre sensibilmente quel rapporto interpersonale che si è andato sempre più consolidando nel tempo tra ciascun Socio e la Segreteria del FSDIR, considerato che i documenti andranno spediti per posta, ovvero per i Soci residenti a Roma, inseriti nella “cassetta” appositamente predisposta presso l’Ufficio Ricezioni e Spedizioni della Direzione Generale di Via Pasubio.

Le motivazioni peraltro espresse dai Consiglieri di Amministrazione del FSDIR per giustificare l’adozione di provvedimenti così drastici ci in inducono a condividere l’esigenza di tali provvedimenti.

Tutti i Soci sanno infatti che il FASDIR sta liquidando le “notule” con molti mesi di ritardo rispetto al momento in cui sono state presentate al Fondo le “distinte”. La Segreteria del FASDIR precisa che in questo mese (aprile 2013) si stanno liquidando le pratiche presentate nel mese di settembre 2012.

In tale situazione risulterebbe quasi impossibile arrivare alla “chiusura” del Bilancio 2012 che, in base alle norme vigenti, deve essere trasmesso, debitamente approvato, al Ministero della Salute – Anagrafe dei Fondi Sanitari Integrativi entro il mese di luglio p.v.

Viceversa la rigorosa applicazione delle nuove disposizioni dovrebbe consentire di liquidare entro il mese di giugno tutte le notule relative al 2012, presentate entro il mese di gennaio u.s. e nei mesi successivi, di recuperare il tempo trascorso consentendo all’Ufficio di “regolarizzare” la situazione entro la fine del corrente anno e di riportare l’attesa del rimborso allo stretto necessario.

L’abolizione dell’obbligo di presentare gli “originali” delle notule e l’imminente “informatizzazione” delle procedure, anche attraverso l’introduzione di un sito internet, risponde infine alle molte richieste pervenute all’Associazione al fine di rendere il FASDIR più efficiente e moderno.

In conclusione invitiamo tutti i colleghi (sia quelli iscritti all’ADPRAI che quelli non iscritti, ai quali viene comunque inviata questa lettera) a considerare che è interesse di tutti disporre di un Fondo di assistenza sanitaria capace di essere in sintonia con le esigenze dei Soci specialmente in un momento, come è questo, in cui il Servizio Sanitario Nazionale si dimostra sempre meno in grado di garantire una adeguata “copertura” ai bisogni dei cittadini.

Con i migliori saluti

Il Presidente
Francesco Sagna

Notizie sul FIPDRAI

ADPRAI
Associazione Dirigenti Pensionati Rai

Roma, 31/1/2013
Prot. 86

Cari Colleghi,
richiamiamo l'attenzione di quelli fra voi che erano iscritti al FIPDRAI prima del 28/4/93 e che, all'atto del collocamento a riposo, non hanno optato per la cosiddetta pensione integrativa ma per la liquidazione del fondo, su una recente sentenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite in materia di trattamento fiscale cui è seguita la Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n.102/E del 26 novembre 2012.

La normativa tributaria pone peraltro un termine tassativo per la presentazione della domanda di rimborso: 48 mesi dalla data del versamento dell'imposta, effettuato da parte del sostituto (FIPDRAI).

In proposito vi inviamo la circolare allegata di ASSOPREVIDENZA n. 41 del 4/12/2012.

A seguito della citata sentenza, l'Amministrazione finanziaria ha riconosciuto una diversa modalità di tassazione (ritenuta pari al 12,50% in luogo dell'aliquota TFR) sulla quota relativa ai rendimenti netti finanziari maturati prima del 31 dicembre 2000, confermando invece l'applicazione dell'aliquota TFR sulle quote relative ai contributi e ai rendimenti diversi da quelli finanziari maturati fino al 31 dicembre 2000. Tale situazione potrebbe aver determinato l'applicazione di una maggiore tassazione rispetto a quella dovuta.

A tale scopo il FIPDRAI ha avviato delle verifiche interne al fine di poter fornire quanto prima agli interessati gli elementi informativi necessari per poter presentare istanza di rimborso all'Agenzia delle Entrate.

Il Fondo FIPDRAI ha inoltre fatto sapere che, ad esito di tali approfondimenti, informerà tempestivamente i diretti interessati sulle modalità operative che i pensionati potranno adottare.

Al riguardo, ci riserviamo di aggiornarvi tempestivamente in occasione di qualsiasi novità sul tema.

In relazione poi ai dubbi sulla legittimità del termine di decadenza e quindi sulla possibilità, peraltro remota, che detto termine venga prorogato, ci riserviamo di tenervi informati di eventuali iniziative e del loro esito.

Con i migliori saluti

Il Presidente
Francesco Sagna

P.S.: In considerazione della rilevanza della materia in oggetto, si invia questa comunicazione anche ai non iscritti all' Associazione.

Elezioni ADPRAI triennio 2012-2015

Associazione Dirigenti Pensionati Rai
Casella Postale 6108
00195 Roma Prati
C.F. 97188040584

Roma, 15 dicembre 2011
Prot. n. 70

Cari Colleghi,
Vi diamo informazioni su quanto segue:

Elezioni ADPRAI per il triennio 2012-2014
Le votazioni per le elezioni dell'ADPRAI per il triennio 2012-2014 hanno dato i seguenti risultati:

per il Consiglio Direttivo sono stati eletti: Otello Onorato, Eugenio Quaglia, Francesco Sagna, Aldo Cordier, Antonio Impenna, Emanuele Macchiaverna, Franco Di Loreto, Franco Airaghi, Aloysia Ricci.

per il Collegio dei Revisori sono stati eletti: Maria Pia Basso, Renato De Chiara, Duilio Ferluga.

per il Collegio dei Probiviri sono stati eletti: Silvana Aurilia, Cecilia Enria, Pasquale Notari effettivi; Egidio Bonelli, Aldo Sommi supplenti.

Alleghiamo il verbale dei risultati delle votazioni. Il giorno 10 gennaio 2012 verranno convocati gli eletti per l'attribuzione delle cariche delle quali Vi daremo notizia prossimamente.

Quote associative

Vi invitiamo a versare, entro il 30 aprile p.v., la quota associativa che è, per il 2012 (13° anno di attività), di Euro 20,00 e può essere accreditata all'ADPRAI tramite l'allegato bollettino di Conto Corrente Postale preintestato, oppure tramite Banca: IBAN IT 03 C02008 05110 000400975173 - Unicredit Banca di Roma - Agenzia RAI2 - Viale Mazzini 14 - 00195 - Roma.
Ci auguriamo che le adesioni, già molto numerose, crescano ancora nel prossimo anno, per dare all'Associazione maggiore forza e un maggiore contributo di idee sia in relazione al particolare momento critico, sia in relazione all'auspicabile passaggio dal FASDIR al FASI, in un quadro di garanzie certe, volte a migliorare l'assistenza sanitaria.

Con l'occasione Vi inviamo i più vivi auguri per le prossime Festività e molti saluti cordiali.

Allegati:
Verbale votazioni
Bollettino di CC postale
ADPRAI - Via Pasubio 11 - 000195 Roma
TEL: 0636864891- FAX: 063218646
(martedì e giovedì: 10.00- 12.30)
E mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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