Lettera su Perequazione pensioni nel 2018

Cari Soci,

desidero informarVi che dal 1° gennaio 2018 sarà ripristinato - parzialmente - il meccanismo di rivalutazione delle pensioni  previsto dalla legge 147/2013 per recuperare l'inflazione del 2017 misurata dall'ISTAT .

A quanto è dato sapere l'inflazione del 2017 risulta pari all' 1,2% e troverà applicazione in misura piena sulle pensioni fino a tre volte il trattamento minimo che passerà - in via previsionale - da € 501,89 a € 507,92  mensili.

In attesa che sia emanato l'apposito decreto ministeriale che sancirà l'ufficialità sugli incrementi 2018, facciamo presente che l'aumento sarà pari:

- all'1,4% sulle pensioni di importo compreso tra tre e quattro volte il minimo;    

- allo 0,9% sulle pensioni di importo compreso tra quattro e cinque volte il minimo;

- allo 0,6% sulle pensioni di importo compreso tra cinque e sei volte il minimo;

- allo 0,54% sulle pensioni di importo superiore a sei volte il minimo.

Richiamiamo peraltro la vostra cortese attenzione sul fatto che sulle pensioni del 2018 bisognerà tener conto del "conguaglio" relativo alla rivalutazione 2015, anno in cui gli assegni sono stati superiori dello 0,1% rispetto all'inflazione, che non è stato recuperato negli anno successivi (2016 e 2017) perché l'inflazione è risultata pari a "zero".

Ricordiamo, inoltre, che il 31 dicembre 2017 terminerà l'applicazione del contributo di "solidarietà" istituito dalla legge 9/2012 (cosiddetta legge "Fornero) per un periodo di 6 anni (2012-2017) sulle pensioni degli ex iscritti ai Fondi speciali (Volo, Telefonici, Elettrici, Ferrotranvieri, INPDAI). Ciò significa che nei confronti di tutti i colleghi pensionati RAI che sono stati iscritti per un certo periodo di tempo all'INPDAI prima del 2002 cesserà l'applicazione del predetto contributo di "solidarietà" il cui importo variava dallo 0,2% all'1% della pensione.

Di conseguenza, tenuto conto di entrambi i provvedimenti sopra indicati (perequazione automatica delle pensioni e cessazione del contributo di "solidarietà"), le pensioni di tutti i  colleghi pensionati RAI dovrebbero registrare, dopo anni di immobilità o addirittura di riduzione, un aumento  dal 1° gennaio 2018.  

Da ultimo Vi facciamo presente che a partire dal 1° gennaio 2019 sarà ripristinato il vecchio meccanismo dii rivalutazione previsto dalla legge 388/2000 che prevede:

* una rivalutazione al 100% per le pensioni fino a tre volte il minimo;

* una rivalutazione dello 0,90% per le pensioni di importo compreso fra tre e cinque volte il minimo;

* una rivalutazione dello 0,75% per le pensioni di importo superiore a cinque volte il minimo.

Ci riserviamo comunque di tornare sull'argomento quando sarà emanato il decreto ministeriale sulla perequazione automatica delle pensioni.

Cordiali saluti

                                                                                                            Otello Onorato

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