Lettera di fine anno 2018

Cari colleghi,

  come è ormai consuetudine dell'ADPRAI, alla fine dell'anno solare desideriamo fare visita ad ogni Socio per informarlo - attraverso questa lettera - delle attività svolte dall'Associazione e, soprattutto, delle novità che bollono in pentola.

  1. RINNOVO CARICHE SOCIALI ADPRAI

  Anche se ne abbiamo già dato notizia attraverso mail, molti Soci non sono ancora stati messi al corrente dell'esito delle elezioni per il rinnovo delle cariche sociali ADPRAI.

L'Assemblea per referendum ha dato i seguenti risultati delle votazioni:

 - schede pervenute:                          299

- schede nulle:                                       6

- schede valide:                                  293

* Le preferenze per il CONSIGLIO DIRETTIVO:

  1. Otello ONORATO                  267
  2. Salvatore MORELLO            107
  3. Franco DI LORETO                97
  4. Franco AIRAGHI                    93
  5. Giuseppe STRANIERO          91
  6. Stanislao ARGENTI               82
  7. Sonia MARZETTI                   69
  8. Fabrizio GIULIANI                 58
  9. Egidio BONELLI                    51
  10. Enrico BORGHI                      49
  11. Paolo CARMIGNANI               41
  12. Alfredo MAGENTA                  30
  13. Emilio COLOMBINO               26

Sono dunque risultati eletti i primi NOVE.

Il Consiglio Direttivo ha poi confermato Otello ONORATO alla carica di PRESIDENTE, Franco DI LORETO alla carica di VICE PRESIDENTE, Franco AIRAGHI alla carica di TESORIERE e Salvatore MORELLO alla carica di SEGRETARIO.

     *  Le preferenze per il COLLEGIO DEI REVISORI:

  1. Emanuele MACCHIAVERNA        163
  2. Maria Pia BASSO                          150
  3. Luciana CANONICI                         71
  4. Duilio FERLUGA                               62
  5. Emilio COLOMBINO                         26

Sono dunque risultati eletti i primi TRE.

                     

* Le preferenze per il Collegio dei Probiviri:

 

  1. Marzio FORTI                              143
  2. Silvana AURILIA                         107
  3. Antonio PISERCHIA                     55
  4. Francesco NICO                            53
  5. Maria MARRA                                46
  6. Emilio COLOMBINO                      35
  7. Alfredo MAGENTA                         30
  8. Augusto CHIARINI                         25

Sono dunque risultati eletti i primi TRE.                                        

 

  1. FASDIR

  Quest'anno il FASDIR ha rappresentato, nel bene o nel male, l'argomento di principale interesse di tutti i Soci. Sappiamo bene che molti di essi non hanno digerito la scelta fatta dal Consiglio di Amministrazione del FASDIR di rivolgersi ad AON, notissimo broker specializzato nella gestione dei Fondi Sanitari, al quale è stato affidato il compito di gestire la liquidazione delle fatture relative alle prestazioni sanitarie.

  Alcuni hanno addirittura considerato la scelta "arbitraria" e "lesiva" dei diritti individuali, in quanto decisa dal Consiglio di Amministrazione e non dall'Assemblea dei Soci.

  A parte il fatto che lo Statuto del FASDIR (v. art. 6) prevede espressamente che il Consiglio di Amministrazione "dà l'indirizzo generale per il miglior funzionamento del Fondo" e "dispone con i mezzi ritenuti più opportuni  per l'Amministrazione, nonché per l'organizzazione tecnica del Fondo",  va precisato che la scelta di AON non ha portato alcuna modifica sostanziale all'organizzazione del FASDIR, che continua pertanto ad essere il gestore delle prestazioni sanitarie sostenute dai Soci.

  Il contratto stipulato con AON prevede infatti che quest'ultima provveda a calcolare la misura dei rimborsi spettanti a ciascun Socio sulla base del vigente Tariffario, fermo restando che rimane in capo al FASDIR il compito di controllare la congruità dei conteggi effettuati e di provvedere all'accredito dei rimborsi in favore degli iscritti. Ma, a prescindere dal fatto che ciascun Socio continua quindi ad avere come  riferimento ufficiale e di ultima istanza la Segreteria del FASDIR, è indubbio che AON abbia portato sostanziali innovazioni nell'uso delle nuove tecnologie che fanno crescere la qualità e l'efficienza del servizio reso ai Soci.

  Molti contesteranno questa affermazione sostenendo che prima bastava rivolgersi alla Segreteria del FASDIR per avere tutte le informazioni necessarie rispetto alla propria posizione, alla eventuale integrazione della documentazione necessaria per la liquidazione delle notule, allo stato di avanzamento dei pagamenti, e così via, ma in effetti i vantaggi sopra indicati riguardavano soprattutto i Soci di Roma, visto che gli altri erano e sono costretti a utilizzare esclusivamente il telefono nei giorni e negli orari previsti e che, specialmente dalla fine del 2016, i "tempi" di liquidazione delle notule erano arrivati a raggiungere e superare i 7/8 mesi, per tutti.

  Attualmente invece:

- la lavorazione e la liquidazione delle notule viene effettuata entro 45/60 giorni dalla loro presentazione;

- l'invio delle notule non deve più essere esclusivamente "cartaceo", perché chi sa usare le procedure informatiche può  inviare "on line" le notule con pochi "click";

- "on line" è possibile verificare lo stato di avanzamento della liquidazione delle notule e gli eventuali motivi di "rifiuto" o di "sospensione",

- chi non dispone di conoscenze tecnologiche può rivolgersi al "call center" di AON, che è sempre disponibile a fornire tutte le informazioni sulle pratiche presentate,

- tutti ricevono da AON la documentazione cartacea contenente le predette informazioni;

- AON ha migliorato le procedure anche per quanto riguarda l'istruzione delle pratiche presso l'ASSIDAI, perché si è fatta carico di provvedere automaticamente a gestire sia la quota parte di competenza del FASDIR, sia quella di competenza di ASSIDAI, evitando al Socio di dovere avviare una seconda pratica successiva all'avvenuta liquidazione della stessa da parte del FASDIR;

- AON permette, analogamente a quanto faceva PREVIMEDICAL, di effettuare prestazioni sanitarie nella forma "diretta" e, anche se il numero delle Convenzioni è inferiore a quello di PREVIMEDICAL, la "rete" delle Strutture convenzionate è in continua espansione e nulla vieta (anzi tale prassi viene incoraggiata) che il Socio proponga alla Struttura o al medico specialista non convenzionato di aderire alla Convenzione con AON con una procedura semplificata.

In conclusione, lungi da noi sostenere che è tutto "perfetto", perché ancora oggi ci giungono notizie di alcuni disservizi, che peraltro stanno diminuendo di giorno in giorno, grazie anche agli interventi che la nostra Associazione ha fatto nei confronti del FASDIR e di AON, ogniqualvolta è venuta a conoscenza di problemi di varia natura, che impedivano o ritardavano la liquidazione delle fatture presentate dai Soci.

In sostanza l'ADPRAI ha agito come "cinghia di trasmissione" tra i Soci, da una parte, e il FASDIR e la AON dall'altra, al fine di collaborare per raggiungere l'ottimizzazione delle nuove procedure che, specialmente nei mesi di avvio dell'Accordo tra il Fondo e AON apparivano spesso ostiche e di difficile attuazione. Ci corre peraltro l'obbligo di sottolineare che, se sono stati raggiunti risultati significativi, il merito non va ascritto soltanto all'ADPRAI, che è stata sempre pronta a prendere in considerazione i quesiti personali dei Soci, ma anche alla disponibilità della Segreteria del FASDIR e del personale di AON, che hanno sempre accolto le nostre richieste di incontrarci, esaminare e risolvere i problemi insorti con l'entrata in funzione del nuovo sistema.     

Tuttavia, nonostante gli innegabili progressi che sono stati raggiunti nella gestione e nella liquidazione dei rimborsi, molti Soci lamentano ancora alcune "carenze" organizzative e, soprattutto, una eccessiva "severità" da parte di AON nella valutazione delle notule unita ad un eccesso di burocrazia che, oltre ad appesantire gli adempimenti a carico degli iscritti, che può apparire inutile e priva di giustificazione.

Poiché nel corso di questi ultimi mesi sono state emanate diverse disposizioni, anche in modo dispersivo, riteniamo di fare cosa gradita ai Soci riassumendo nel documento allegato a questa lettera gli adempimenti da osservare per ottenere il rimborso delle notule e ottimizzare i rapporti con il FASDIR, AON e ASSIDAI (per coloro che sono iscritti anche a questa Assicurazione integrativa).

Resta inteso che, come abbiamo fatto finora,  continueremo a sostenere, aiutare, rappresentare a FASDIR ed AON le giuste istanze dei nostri soci, stimolando  e proponendo soluzioni in grado di migliorare il servizio.  

 

  1. ASSIDAI

  Desideriamo in primo luogo informare i Soci che il Consiglio di Amministrazione di ASSIDAI ha deciso di non apportare alcun aumento alla misura del contributo dovuto dagli iscritti per fruire delle prestazioni sanitarie e, pertanto, Vi confermiamo che per il 2019 dovrà essere versato lo stesso contributo previsto per il 2018.

  Per quanto in particolare riguarda i Soci che hanno sottoscritto la polizza ASSIDAI "RAI Network Pensionati", confermiamo quanto abbiamo scritto nella lettera del 14 dicembre 2017, e cioè che il contributo da versare all'ASSIDAI per la predetta polizza costa € 140,00 e garantisce:

- un massimale di € 50.000 l'anno per nucleo familiare in caso di ricovero per interventi chirurgici di alta specializzazione a seguito di malattie oncologiche, malattie del cuore, malattie ed infortuni al cervello, trapianto e donazione di organi;

- il rimborso delle spese sostenute:

   -  per onorari del chirurgo e della sua equipe e per rette di degenza,

   - per ricovero del donatore (accertamenti diagnostici, assistenza medica e infermieristica, intervento chirurgico di espianto, cure, medicinali e rette di degenza),

   - per l'accompagnatore dell'assicurato,

   - per il trasporto dell'assicurato e di un accompagnatore all'estero e ritorno;

   - per prestazioni fisioterapiche  effettuate nei 90 gg. successivi al ricovero;

   - per accertamenti diagnostici effettuati nei 90 gg precedenti e successivi al ricovero

  In relazione ai quesiti pervenuti da alcuni Soci al fine di poter passare ad una delle altre polizze ASSIDAI previste per i nostri Soci confermiamo che l'unica opzione possibile è quella della polizza "SENIOR", in quanto le altre 6 polizze previste sono riservate a coloro che erano iscritti come dirigenti durante il periodo di lavoro presso la RAI e che all'atto del pensionamento hanno confermato la loro volontà di restare iscritti ad ASSIDAI provvedendo al pagamento del contributo annuale previsto.

La deroga offerta lo scorso anno da ASSIDAI agli iscritti alla polizza "RAI Network RAI" di optare per la polizza "Base" o per la polizza "Ricoveri e interventi chirurgici" era limitata al solo anno 2018 e non è ripetibile per gli anni futuri. 

 

  1. PENSIONI      

    Come è noto, negli ultimi mesi la stampa ha dato ampia notizia sulle intenzioni del Governo di applicare un contributo di "solidarietà" sulle pensioni di importo superiore a € 4.500 netti mensili.  Se e come in concreto sarà applicato tale contributo sono state fatte tante congetture ma, al momento in cui scriviamo, non si conosce ancora nulla.

    Pur non disponendo di notizie certe sembrerebbe "tramontata" la proposta di ricalcolare col metodo "contributivo" le pensioni liquidate con il metodo "retributivo" e ciò - indipendentemente dalla legittimità di una tale scelta - soprattutto per ragioni pratiche perché :

- l'INPS non dispone di tutti i dati necessari per effettuare il ricalcolo;

- non è possibile effettuare il ricalcolo nei confronti dei titolari di pensione statale in quanto per i dipendenti pubblici non vengono effettuati versamenti contributivi e, pertanto, l'eventuale applicazione ai soli pensionati INPS potrebbe determinare una "discriminazione" insormontabile;

- l’ipotesi ventilata di “definire” l’ammontare contributivo applicando un algoritmo, stabilito per similitudine con le pensioni di cui invece si conoscano tutti i dati relativi, risulta molto sospetto di incostituzionalità.

    Al momento non è neanche possibile stabilire con esattezza se il contributo di "solidarietà" troverà applicazione soltanto sulla pensione INPS, ovvero se si dovrà tener conto del "cumulo" tra la pensione INPS e gli altri trattamenti pensionistici di cui dovesse godere il titolare di pensione INPS. Per tale motivo non siamo in grado di precisare se la pensione "integrativa" FIPDRAI, di cui godono alcuni dei nostri Soci, sarà considerata, ai fini del contributo di "solidarietà" da applicare ai redditi di pensione superiori a € 4.500 mensili.

    Al riguardo ci limitiamo ad osservare che la pensione "integrativa" FIPDRAI è sostanzialmente una "rendita da capitale" in quanto viene riconosciuta in forza dei versamenti fatti durante l'attività lavorativa dal dirigente e dalla RAI e, quindi, non comporta alcun onere per l'INPS. Tuttavia non possiamo ignorare che il Regolamento considera tali trattamenti "integrativi" delle pensioni INPS, perché sono stati calcolati con riferimento al trattamento pensionistico spettante dall'INPS per il periodo di servizio in qualità di dirigente e perché le pensioni "integrative" sono confluite al "casellario" INPS e, quindi, soggette all'IRPEF unitamente a quelle di legge.

   Comunque, non essendo possibile oggi intervenire sui lavori parlamentari che dovranno esaminare il disegno di legge di iniziativa governativa che sarà presentato alle Camere nelle prossime settimane, ci riserviamo di tornare sull'argomento quando disporremo di maggiori elementi di valutazione.

   Per quanto riguarda altri aspetti legati alle pensioni Vi facciamo presente quanto segue:

  1. a) Blocco della perequazione automatica delle pensioni

   Rammentiamo che la Corte Costituzionale con sentenza n. 75/2015 ha dichiarato l'illegittimità del "blocco" della perequazione automatica delle pensioni superiori a tre volte il minimo stabilito dalla legge 9/2012 per il biennio 2012-2013. Il Governo ha peraltro ritenuto di dare parziale applicazione alla predetta sentenza a causa dell'onere eccessivo che l'applicazione "tout court" della sentenza avrebbe determinato sul Bilancio dello Stato (si è parlato di diversi miliardi di euro).

    A seguito dei numerosi ricorsi presentati all'INPS da pensionati che si sono ritenuti "lesi" da questa parziale applicazione della sentenza della Corte Costituzionale è stato presentato un nuovo ricorso alla stessa Corte Costituzionale che, tuttavia, ha ritenuto legittimo il comportamento del Governo e ha respinto i ricorsi (v. sentenza n. 25 del 19 luglio 2018).

   Successivamente alcuni colleghi hanno presentato vari ricorsi alla CEDU (Corte Europea dei Diritti dell’Uomo) che, in parte, sono ancora in attesa di essere esaminati. Per completezza di informazione va peraltro fatto presente che la Corte di Giustizia ha già respinto un ricorso (v. sentenze n. 27166/18 e n. 27167/18 del 19 luglio 2019), circostanza che induce a    ritenere che anche gli altri ricorsi potrebbero subire la stessa fine.

  1. b) Possibile blocco ulteriore della perequazione automatica delle pensioni dal 1.1.2019

   Ricordiamo che la legge finanziaria 2014 approvata dal Governo Letta prevede che dal 1.1.2019 venga a cessare del tutto il "blocco" parziale delle pensioni e che venga ripristinato il meccanismo in precedenza vigente che fissava la perequazione automatica delle pensioni nelle seguenti misure:

- 100% per le pensioni di importo inferiore a tre volte il trattamento minimo (pari, attualmente, a € 507,42);

- 90% per le pensioni di importo compreso tra tre volte e cinque volte il trattamento minimo;

-  75% per le pensioni di importo superiore a cinque volte il trattamento minimo.

   Notizie di stampa di questi giorni riferiscono tuttavia che sarebbe intenzione del Governo disporre un nuovo "blocco" anche se non si conoscono i dettagli del provvedimento né a quali trattamenti dovrebbe essere applicato.

   Anche su questo punto ci riserviamo di tornare quando disporremo di informazioni più precise.

  

  1. BILANCIO 2017 E APPROVAZIONE

Il progetto di Bilancio relativo all'esercizio 2017 è stato approvato dal Consiglio Direttivo il 30 maggio 2018 ed è stato successivamente sottoposto, con esito favorevole, all’esame del Collegio Sindacale. Il Bilancio che ora viene sottoposto alla vostra approvazione, si è chiuso in pareggio, con un saldo positivo di 27,63 euro (contro i 1.133,87 del 2016). Va sottolineato che l’azzeramento dell’utile, peraltro tenuto sotto controllo dai forecast di periodo, è da collegarsi sostanzialmente a tre fattori: invio di tre lettere anziché due come in anni precedenti, pubblicazione degli atti del convegno ADPRAI “Servizio Pubblico, media company ed etica”, aumento degli SMS indirizzati ai Soci. A fine 2017 la riserva economica, incluso l’avanzo del 2017,  ha raggiunto i 24.326,45 euro, valore certamente adeguato agli attuali trend di spesa annuali.

Il numero dei Soci ADPRAI al 31 dicembre 2017 è risultato pari a 506 unità esattamente come nel 2016, con un’incidenza rispetto all’universo di tutti i dirigenti pensionati iscritti al FASDIR superiore al 70%.

In allegato si trova il Rendiconto economico 2017 dell’ADPRAI, la Relazione del Consiglio Direttivo e la Relazione del Collegio dei Revisori. Vi invitiamo ad esaminare i documenti e a restituire all’Associazione la scheda per la votazione debitamente compilata e sottoscritta entro il 31 gennaio 2019.

Ricordiamo che è possibile restituire la scheda di voto utilizzando uno dei seguenti sistemi:

- invio per posta della scheda, utilizzando la busta indirizzata all'ADPRAI che troverete nel "plico” e che va affrancata a carico del Socio;

- consegna della busta con la scheda di votazione direttamente presso la sede dell'Associazione sita in Via Monte Santo 52 - 1° piano stanza 117 - Roma, nei giorni di apertura della Segreteria (martedì e giovedì, dalle h 10.00 alle h 12.30);

- scannerizzazione della "scheda" debitamente compilata e sottoscritta e invio via mail a:  “Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.” oppure “Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

- utilizzo del sito www.adprai.it, dove, per essere ammessi alla votazione, bisogna cliccare sul tasto “ACCEDI AI SERVIZI SOLO PER I SOCI”. A questo punto, basta seguire passo-passo le semplici indicazioni che si presentano e che comprendono, innanzi tutto, l’opzione della preventiva registrazione per chi non l’avesse ancora fatto (ricordiamo che, al momento, i soci già iscritti sono 70). Naturalmente, non vogliamo lasciar sfuggire l’occasione senza ricordarvi che l’essere iscritti, oltre alle votazioni, offre e sempre più a breve offrirà molte notizie riservate, che non possono stare nella parte “pubblica” del sito, ma che toccano molto da vicino gli interessi nostri perché forniscono informazioni per l’appunto “riservate”.

Per completezza informativa teniamo a precisare sin da ora che anche il bilancio 2018 è previsto in positivo e il numero dei soci è stimato, addirittura in leggero rialzo, a quota 512 unità.

 

  1. QUOTA ASSOCIATIVA 2019

    Premesso che i Soci iscritti all'ADPRAI al 31 dicembre 2017, come più sopra già detto, ammontavano complessivamente a 506, Vi informiamo che il Consiglio Direttivo ha deliberato di mantenere invariata in € 20,00 la quota associativa per il 2019.

   La predetta quota può essere versata in uno dei seguenti modi:

- direttamente presso la nostra sede in Roma - Via Monte Santo 52, 1° piano, presso uffici RAI, martedì e giovedì dalle h 10.00 alle h. 12.30;

- con bonifico bancario UNICREDIT, codice IBAN: IT03C 02008 05110 000400975173;

- con bonifico su c/c postale: IT81C 07601 03200 00003 9633003;

- con bollettino postale n. 39633003, qui allegato.

Resta naturalmente inteso che chi avesse già provveduto al versamento della quota 2019 non dovrà effettuare alcun pagamento.

 

  1. EVENTI

      Anche quest' anno l'ADPRAI ha promosso un evento di grande interesse, e cioè il Convegno sul lavoro femminile RAI che avrà luogo il 14 dicembre p.v. nella Sala degli Arazzi di Viale Mazzini 14. Anche di questo evento saranno pubblicati gli "atti" che potranno essere acquistati dagli interessati versando un contributo di € 10,00. Successivamente daremo notizia sui dettagli per ricevere gli "Atti" a domicilio.

*   *   *   *   *

Concludiamo questa lunga lettera inviando i nostri piu' calorosi auguri di Buon Natale e di Buon Anno a tutti i nostri Soci.

                                                                                                            IL PRESIDENTE

Allegati:

FASDIR

Rendiconto 2017 Relazione Revisori

Esercizio 2017 Relazione Consiglio Direttivo

Conto Economico e Stato Patrimoniale 2017 Relazione Revisori

 

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