Venezia 83ª Mostra: il cinema e la RAI, Main Broadcaster, tornano protagonisti al Lido
Dieci giorni di film, star, premi e grandi eventi. L’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si è aperta il 2 settembre con Ink di Danny Boyle e si è chiusa il 12 con Dio ride di Giovanni Veronesi. Sul palco Greta Scarano e Nicolas Maupas. Il Leone d’Oro è andato a Woman Unknown di May el-Toukhy.
L’apertura: Venezia torna al centro della scena
Si è aperta il 2 settembre al Lido di Venezia l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale, diretta da Alberto Barbera con la RAI nel ruolo di Main Broadcaster. A condurre la cerimonia inaugurale nella Sala Grande del Palazzo del Cinema sono stati Greta Scarano e Nicolas Maupas.
Ad accendere ufficialmente i riflettori sulla Mostra è stato Ink, il nuovo film di Danny Boyle, presentato in anteprima mondiale e in concorso. Nel cast Jack O’Connell, Guy Pearce e Claire Foy.
Tra i momenti più attesi della serata inaugurale, la consegna del Leone d’Oro alla carriera a George Clooney, riconoscimento assegnato all’attore, regista e produttore statunitense per il suo percorso nel cinema internazionale.
Dieci giorni tra grandi autori e cinema internazionale
Dal 2 al 12 settembre il Lido ha ospitato il programma della 83ª Mostra, con 21 film in concorso e una forte presenza di cinema internazionale. A presiedere la giuria principale è stata Maggie Gyllenhaal, affiancata da Kaouther Ben Hania, Daniel Blumberg, Francesco Casetti, Xavier Giannoli, Shahrbanoo Sadat e Johnnie To.
La Mostra ha confermato anche la sua capacità di attirare pubblico e professionisti, con 117.656 biglietti venduti, il 14% in più rispetto al 2025, e circa 14 mila accrediti ritirati.
La chiusura: premi e cinema italiano
Il sipario è calato sabato 12 settembre con la cerimonia di premiazione nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, condotta ancora una volta da Greta Scarano e Nicolas Maupas.
Il Leone d’Oro per il miglior film è andato a Woman Unknown della regista danese May el-Toukhy. Il Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria è stato assegnato a Possible Love di Lee Chang-dong, mentre il premio per la migliore regia è andato a Ilya Khrzhanovsky per DAU.
Tra gli altri riconoscimenti principali, la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile è stata assegnata a Mathilde Arcel per Woman Unknown, mentre quella maschile è andata a John Malkovich per Wild Horse Nine.
Dio ride chiude la Mostra
A chiudere ufficialmente la rassegna è stato Dio ride, il nuovo film di Giovanni Veronesi, presentato fuori concorso in prima mondiale. Protagonisti Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando, Alma Noce, Francesco Gheghi, Maurizio Lombardi, Paolo Rossi e Carlo Cecchi nel ruolo di Papa Innocenzo X.
Ambientato nel Seicento e liberamente ispirato a fatti realmente accaduti, il film racconta la vicenda di frate Leopoldo da Casamacchia, religioso che diffonde un’idea di fede caratterizzata da umanità, gioia e libertà, entrando in conflitto con le autorità ecclesiastiche.
La proiezione del film ha seguito la cerimonia di premiazione, chiudendo simbolicamente una Mostra che ha alternato grandi produzioni internazionali, cinema d’autore e attenzione al cinema italiano.
Venezia saluta il cinema con un’edizione da record
La serata conclusiva ha avuto anche un momento musicale affidato a Francesca Michielin, protagonista dell’esibizione nella Sala Grande.
Con oltre 117 mila biglietti venduti e una crescita del 14% sul risultato del 2025, Venezia 83 chiude dunque con numeri in aumento e conferma il ruolo del Lido come uno dei principali appuntamenti internazionali per il cinema.
Rai Cinema: “Grande soddisfazione per i cinque film italiani in gara”
Un bilancio positivo anche per Rai Cinema, presente alla Mostra con cinque film in concorso. «Essere in gara con cinque film italiani è stato per Rai Cinema motivo di grande soddisfazione, soprattutto in un’edizione così autorevole e competitiva», ha dichiarato Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema, in occasione della cerimonia di chiusura.
L’amministratore delegato di Rai Cinema ha evidenziato la varietà delle opere sostenute dalla società: «I film che Rai Cinema ha contribuito a produrre, presentati al Festival, sono molto diversi tra loro per storie, linguaggi, sensibilità e percorsi autoriali, tutti accomunati però da una grande qualità».
Per Del Brocco, inoltre, «la Mostra di quest’anno si è distinta per un Concorso particolarmente ricco di opere e autori di altissimo livello».
Infine, l’AD di Rai Cinema ha ringraziato il direttore artistico Alberto Barbera «per la qualità complessiva di questa edizione» e tutti gli autori, produttori, attori e le troupe dei film che Rai Cinema ha accompagnato al Lido.


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