Ministero della Cultura, Pantheon e Castel Sant’Angelo Direzione Musei nazionali della città di Roma, Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, Musei Italiani,
in collaborazione con
ISMEO
presentano
Ripensare il mandolino: tradizione, stereotipi e nuovi repertori
11 ottobre 2026
Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
Piazza Santa Croce in Gerusalemme 9/A
Roma
visita guidata
ore 10.00
seminario e concerto
musiche di Salvatore della Vecchia
ore 11.30
Per informazioni e prenotazioni: 067014796, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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CALENDARIO EVENTI e INIZIATIVE
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Il Presidente CIDA consegna ala Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la Carta dei manager: «Una parola data al Paese»
Una parola data al Paese, nel segno della responsabilità e della fiducia. In occasione degli ottant’anni dalla sua fondazione, CIDA consegna al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la Carta della Dirigenza e delle Alte Professionalità, un documento che definisce i valori e gli impegni della comunità manageriale italiana.
La celebrazione, avvenuta il 12 ottobre all’Auditorium della Conciliazione di Roma, diventa così un’occasione per riflettere sul ruolo della dirigenza nelle trasformazioni economiche e sociali del Paese. Il presidente di CIDA, Stefano Cuzzilla, ha richiamato il significato dell’iniziativa: «Dirigere significa non sottrarsi e rispondere del futuro che contribuiamo a costruire».
La Carta si fonda su cinque principi: «La libertà si governa. La persona è il fine. Il merito è equità. La fiducia si costruisce. Il futuro si guida». Valori che si traducono in un impegno concreto per il rispetto delle regole, la valorizzazione delle persone, la trasparenza dei criteri di merito e l’investimento nella formazione.
Non si tratta soltanto di una dichiarazione d’intenti, ma di un’assunzione di responsabilità verso cittadini, istituzioni e imprese. Come sottolinea Cuzzilla, «non è un documento per ricordare ciò che siamo stati, ma una parola data al Paese su ciò che vogliamo essere».
Un impegno che guarda anche alle nuove generazioni, chiamate a partecipare attivamente alla costruzione del futuro. «Siete gli interlocutori con cui vogliamo dare forma al futuro», afferma il presidente di CIDA, ribadendo la necessità di promuovere competenze, opportunità e fiducia.
A ottant’anni dalla nascita, CIDA rilancia così una visione della dirigenza che va oltre la gestione e i risultati: guidare significa assumersi responsabilità, riconoscere il valore della persona e contribuire, con competenza ed etica, allo sviluppo del Paese.