Vite da strada, al Teatro Belli una storia di sogni e fragilità
Dal 5 all’8 novembre, a Roma, lo spettacolo scritto e diretto da Tommaso Agnese racconta desideri, inganni e tentativi di riscatto ai margini della società.
Dal 5 all’8 novembre, il Teatro Belli di Roma ospita Vite da strada, spettacolo scritto e diretto da Tommaso Agnese, con Moisè Curia, Manuela Zero, Francesco della Torre e Paolo Maras.
Ambientata nel night club MonaLiza, la storia intreccia le vite di Crisalide, spogliarellista che sogna di diventare cantante, Gaetano, giovane abruzzese arrivato nella Capitale per inseguire il cinema, e Alfredo, suo cugino, intrappolato tra debiti e dipendenze.
Tra illusioni, attrazioni e conflitti, i protagonisti si confrontano con le proprie fragilità e con il desiderio di cambiare vita. Al centro del racconto c’è il rapporto tra corpo e identità, tra l’immagine imposta dagli altri e il bisogno di essere riconosciuti per ciò che si è davvero.
Attraverso un linguaggio diretto e un’ironia amara, Vite da strada porta in scena una realtà cruda e poetica, dove le maschere sociali si scontrano con il bisogno di affetto e dignità. Una storia di solitudini e legami precari, in cui anche tra inganni e delusioni può trovare spazio una fragile possibilità di riscatto.











